LE ADIDAS PIÙ AMATE DALLA TERRACE CULTURE
LE ADIDAS PIÙ AMATE DALLA TERRACE CULTURE
Gazelle, Samba, Spezial, München e non solo: le tre strisce che hanno segnato una cultura.
Ci sono marchi che appartengono alla moda e altri che, a un certo punto della loro storia, diventano parte di una cultura.
adidas è uno di questi.
Tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, sulle gradinate degli stadi britannici comincia ad affermarsi un nuovo modo di vestire. Via progressivamente una parte dell'immaginario tradizionale del tifoso inglese e spazio a un look più ricercato, fatto di sportswear europeo, giacche tecniche, maglieria e soprattutto sneakers.
È l'inizio di quello che diventerà conosciuto come Casual culture.
E ai piedi, molto spesso, ci sono tre strisce.
DALLE TRASFERTE EUROPEE ALLE TERRACES BRITANNICHE
Una delle storie più raccontate sulle origini del Casual riguarda le trasferte europee dei tifosi britannici tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta.
Liverpool, Manchester, Londra e altre città inglesi entrano sempre più in contatto con l'Europa continentale attraverso il calcio.
Germania, Francia, Italia e altri Paesi significano partite, trasferte, ma anche negozi e modelli di abbigliamento difficili da trovare nel Regno Unito.
Le scarpe adidas prodotte e distribuite per diversi mercati europei diventano particolarmente desiderate.
Non bastava avere un paio di adidas.
Bisognava trovare quel modello.
Una colorazione particolare. Una versione poco conosciuta. Una scarpa che gli altri non avevano ancora visto.
La rarità diventava parte dello stile.
Ed è proprio questa ricerca quasi ossessiva del dettaglio a trasformare alcune adidas in vere icone della terrace culture.
ADIDAS GAZELLE
Probabilmente una delle silhouette adidas più riconoscibili di sempre.
Nata originariamente come scarpa sportiva negli anni Sessanta, la Gazelle attraversa decenni e sottoculture senza perdere la propria identità.
Profilo basso, costruzione semplice, tomaia spesso in suede e le immancabili tre strisce laterali.
Niente di superfluo.
Ed è forse proprio questa semplicità ad averla resa così importante.
La Gazelle funziona con jeans, pantaloni dritti, track top, polo, Harrington e giacche tecniche. Non cerca di attirare l'attenzione, ma chi conosce quel linguaggio la riconosce immediatamente.
Dalle terraces alla Britpop generation degli anni Novanta, poche sneakers sono riuscite a rappresentare così bene l'incontro tra sport, musica e strada.
Un classico che non ha bisogno di presentazioni.
ADIDAS HANDBALL SPEZIAL
Per molti appassionati è semplicemente:
Spezial.
Creata alla fine degli anni Settanta come scarpa da pallamano indoor, la Handball Spezial è diventata nel tempo qualcosa di completamente diverso.
Suola in gomma, profilo basso e tomaia in suede creano una silhouette perfettamente riconoscibile.
Ma il fascino della Spezial sta anche nelle colorazioni.
Blu, navy, verde, bordeaux, marrone e numerose combinazioni più rare hanno alimentato per anni la ricerca dei collezionisti.
È una sneaker che rappresenta perfettamente l'estetica Casual: sportiva nelle origini, essenziale nell'aspetto e capace di diventare un elemento distintivo senza essere appariscente.
Oggi è tornata fortemente di moda.
Per la terrace culture, però, non se n'era mai realmente andata.
ADIDAS MÜNCHEN
Se la Gazelle è diventata universale e la Spezial è oggi conosciuta anche dal grande pubblico, la München conserva un fascino particolare per gli appassionati adidas più legati alla cultura delle terraces.
Fa parte di quella grande famiglia di modelli adidas che portano il nome di città e località europee.
Una tradizione che ha contribuito enormemente alla mitologia del marchio.
La München ha tutto quello che serve:
suede, profilo basso, suola gum e tre strisce.
Un'estetica apparentemente semplice che rappresenta perfettamente l'idea Casual.
Perché spesso, in questa cultura, sono proprio i dettagli più piccoli a fare la differenza.
ADIDAS HAMBURG
Un'altra città tedesca.
Un'altra icona.
Le Hamburg nascono nei primi anni Ottanta all'interno della celebre serie City di adidas.
La loro costruzione bassa e pulita le rende immediatamente riconoscibili e incredibilmente facili da indossare.
Come molte adidas diventate popolari sulle terraces, il loro fascino non deriva da tecnologie particolarmente complesse.
È una questione di proporzioni.
Suede.
Tre strisce.
Suola.
Colori.
E quella silhouette unmistakably adidas.
Per molti collezionisti, Hamburg significa anche ricerca delle vecchie versioni e delle combinazioni cromatiche meno comuni.
ADIDAS SAMBA
Prima di diventare una delle sneakers più indossate al mondo, la Samba aveva già attraversato decenni di calcio e street culture.
La sua storia nasce proprio dal football.
Progettata originariamente per l'allenamento, nel corso degli anni si trasforma in una scarpa utilizzata ben oltre il terreno di gioco.
La silhouette sottile e la classica suola in gomma la rendono perfetta anche nell'abbigliamento quotidiano.
Negli ultimi anni la Samba è diventata un fenomeno globale.
Ma per chi frequenta da tempo l'universo adidas, football e terrace culture, vedere tre strisce su una scarpa dalla suola gum non rappresenta certo una novità.
ADIDAS FOREST HILLS
Qui entriamo in un altro territorio particolarmente interessante.
Le Forest Hills nascono dal tennis e prendono il nome dalla celebre sede dello US Open di New York.
La loro estetica è diversa rispetto alle classiche adidas in suede.
Tomaia chiara, linee pulite e dettagli colorati hanno contribuito a renderle estremamente riconoscibili.
Come spesso accade nella Casual culture, una scarpa nata per uno sport viene completamente reinterpretata dalla strada e dagli spalti.
Dal campo da tennis alle terraces.
Un percorso che accomuna moltissimi capi diventati simboli dello stile britannico.
ADIDAS TRIMM TRAB
Per chi conosce davvero la storia delle adidas sulle terraces, questo nome significa molto.
Le Trimm Trab nascono in Germania negli anni Settanta come scarpe dedicate all'attività fisica.
In Gran Bretagna, però, acquistano un'identità completamente nuova.
Diventano uno dei modelli adidas maggiormente associati alla Casual culture, in particolare nel Nord dell'Inghilterra.
La loro silhouette più robusta le distingue immediatamente da Gazelle e Spezial.
Non sono probabilmente le adidas più famose per il grande pubblico.
Ed è esattamente questo uno dei motivi per cui hanno sempre avuto un fascino particolare tra gli appassionati.
ADIDAS TOBACCO
Minimalista, elegante e decisamente meno sportiva nell'aspetto.
La Tobacco rappresenta un altro lato dell'universo adidas Originals.
Le sue tonalità tradizionalmente sobrie — marrone, tabacco, beige e suede naturale — la rendono perfetta per un look più discreto.
È il genere di sneaker che può passare quasi inosservato.
Quasi.
Perché chi conosce adidas la nota.
Ed è una caratteristica che descrive bene una parte dell'estetica Casual:
non serve mostrare a tutti ciò che indossi. Basta che lo riconosca chi sa.
CITY SERIES: QUANDO IL NOME DIVENTA CULTO
London.
Dublin.
Malmo.
Stockholm.
Berlin.
Brussels.
München.
Hamburg.
Per gli appassionati adidas questi nomi non indicano soltanto delle città.
Rappresentano uno dei capitoli più affascinanti della storia del marchio.
Le varie City Series sono diventate oggetti da collezione e alcune versioni originali raggiungono ancora oggi quotazioni importanti sul mercato vintage.
La ricerca del modello raro è sempre stata parte della cultura.
Perché la Casual culture non è mai stata semplicemente una questione di acquistare il prodotto più costoso.
Era soprattutto sapere cosa cercare.
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